Nel pomeriggio del 28 dicembre 2024
Il Verbo di Dio fatto Uomo per essere l’Emmanuele-il Dio con noi,
ha accolto con amore e presentato al Padre la sua figlia fedele
Sr. M. Emmanuella Scanagatta OSB
di anni 90 e di Professione monastica 57
Nata, da genitori ricchi di fede e di valori umani e religiosi, a Portovenere , tra le Cinque Terre e il Golfo dei poeti, ha sempre portato in sé un’impronta di quel limpido mare blu e delle sue acque cristalline che sembravano aver trasmesso al suo sorriso una spontanea serenità e limpidezza. Il 2 marzo del 1935 è stata battezzata nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Lorenzo che, arroccata su uno sperone a picco sul mare sembra fondersi con la roccia che la circonda e forse, guardando ad essa, si è formato in lei l’altro aspetto del suo carattere: forte, tenace e a volte quasi caparbio, che le ha permesso di realizzare grandi cose e che, nel tempo, si è addolcito in una forza serena e matura.
Entrata nella nostra Abbazia il 31 ottobre 1965 (allora Solennità di Cristo Re), ha fatto la Professione semplice l’11 maggio 1967 e quella solenne il 2 giugno 1970.
Ha speso con entusiasmo tutta se stessa nei tanti compiti che l’obbedienza via via le ha affidato e che lei ha sempre accolto con amore come Volontà di Dio, anche quando è stata inviata al Monastero di S. Maria Assunta sopra Claro (Ticino) dove è stata Priora dal 1984 al 2003, trovandosi anche ad affrontare i primi difficili anni di un imponente restauro della chiesa e del Monastero, che hanno comportato enormi difficoltà logistiche e decisionali, ma anche sacrifici notevoli nella vita pratica che lei ha saputo affrontare con la consueta serenità.
Ritornata a Rosano, anche a seguito di problemi fisici, ha continuato la sua vita di donazione, ma una grave malattia senile ha rapidamente progredito, pur senza toglierle il suo innato brio e la sua ammirevole capacità di stupore e di entusiasmo. Negli ultimi tempi seri problemi cardiaci e polmonari hanno ulteriormente indebolito il suo già fragile corpo e, nel pomeriggio della Festa dei Santi Innocenti, dolcemente ha risposto alla chiamata del Signore, conservando sul volto un caratteristico sorriso di stupore nell’incontro con lo Sposo.
La Madre Abbadessa e la Comunità chiedono la carità di fraterni suffragi
e una partecipazione al loro dolore e alla loro speranza.
S. Maria di Rosano, 28 dicembre 2024
