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La nostra storia

Una Vita di Preghiera e Fraternità

La Comunità Benedettina di Santa Maria Assunta vive sul monte di Claro dal 1490, portando avanti senza interruzione una vita di preghiera, lavoro e fraternità secondo la Regola di san Benedetto.

Oggi come allora, il cuore della vita monastica è la ricerca di Dio, sostenuta dalla liturgia, dal silenzio, dalla vita comune e dall’accoglienza semplice e discreta di chi cerca un tempo di pace e di rinnovamento spirituale.

La giornata monastica

La giornata della comunità benedettina del Monastero di Claro è scandita da momenti di preghiera, lavoro e riflessione, seguendo la Regola di San Benedetto. Ecco una panoramica dell'orario quotidiano:

La giornata inizia nel silenzio e nella penombra dell’alba, momento di preparazione interiore per dedicarsi completamente alla preghiera e al lavoro, secondo la Regola di San Benedetto.

Il primo grande momento di preghiera comunitaria della giornata. L’Ufficio delle Letture permette di meditare sulla Parola di Dio, mentre le Lodi innalzano il cuore alla gratitudine per il nuovo giorno che inizia.

Con l’Ora di Prima si affida il lavoro e la giornata alla protezione divina. Segue un momento di meditazione silenziosa, in cui ogni monaca si raccoglie per ascoltare interiormente la voce di Dio.

Una breve preghiera che segna il passaggio alla parte più attiva della giornata, chiedendo la luce dello Spirito Santo per affrontare ogni compito con spirito di servizio e dedizione.

La celebrazione eucaristica, cantata in gregoriano e latino, è il cuore della giornata monastica. Nei giorni festivi la Santa Messa è celebrata elle 8:15.

Un pasto semplice, vissuto nella sobrietà e nel silenzio, per iniziare la giornata.

Secondo il motto benedettino Ora et Labora, il lavoro manuale e intellettuale è parte essenziale della vita monastica. Le monache si dedicano al ricamo e paramenti liturgici, contribuendo così alla loro sussistenza.

A metà giornata, la comunità si ferma per la preghiera dell’Ora Sesta, momento di silenzio interiore e riflessione.

Il pranzo è vissuto in raccoglimento, accompagnato dalla lettura spirituale. Dopo il pasto, le monache hanno un breve tempo libero.

La comunità riprende il lavoro quotidiano dopo la preghiera dell’Ora Nona, affidando a Dio ogni attività pomeridiana.

Un momento prezioso di fraternità, in cui le monache possono conversare, condividere esperienze e rafforzare i legami comunitari, interrompendo per un breve periodo il silenzio quotidiano.

La giornata volge al termine con la preghiera dei Vespri, un inno di ringraziamento a Dio per le grazie ricevute. Segue un momento di meditazione personale.

Il secondo pasto della giornata, sempre vissuto nella semplicità e accompagnato dalla lettura spirituale, favorisce un clima di comunione e riflessione.

La giornata si chiude con la Compieta, l’ultima preghiera comunitaria, un affidamento sereno alla protezione divina prima del riposo notturno. Da questo momento inizia il Silenzio Grave, un tempo di raccoglimento profondo che accompagna le monache fino all’alba del nuovo giorno.

SU DI NOI

La vita della comunità: lavoro, accoglienza e legame con Rosano

Lavoro e accoglienza

Il lavoro è parte essenziale della vita benedettina.
Le monache di Claro si dedicano alla cura dell’orto, degli animali da cortile, alla fabbricazione di biscotti e marmellate, oltre ai lavori domestici che sostengono la quotidianità del monastero. La famiglia monastica e contribuiscono alla manutenzione del Monastero.

Accanto al lavoro, la comunità offre accoglienza a persone singole o piccoli gruppi che desiderano vivere momenti di preghiera e silenzio. L’atmosfera semplice e raccolta del monastero favorisce il riposo del cuore e l’incontro con Dio.

Il legame con il Monastero di Rosano

Dal 1971 al 2017 il Monastero di Santa Maria Assunta sopra Claro è stato affidato al Monastero di Rosano (Firenze). Dal 2019, è entrato nella Congregazione “Mater Christi” di cui fanno parte il Monastero di Rosano, di Fano, Firenze-Lapo, e Subiaco.

La nostra preghiera

Le Ore Liturgiche e la Santa Messa sono celebrate in canto gregoriano e latino, secondo la tradizione benedettina: un canto semplice, essenziale, contemplativo, che eleva il cuore e favorisce il raccoglimento.

La nostra identità

A Claro vive una comunità di monache benedettine che desiderano orientare tutta la loro giornata a Dio. La Regola di san Benedetto, scritta nel VI secolo, continua a essere la guida costante: «Nihil amori Christi praeponere», “Nulla anteporre all’amore di Cristo”.

La comunità è composta da sorelle di diverse età e provenienze, unite dal desiderio di custodire un luogo di preghiera per la Chiesa e per il mondo.
La vita fraterna, semplice e sobria, è vissuta nel silenzio e nella celebrazione della liturgia e del lavoro, e nell’obbedienza reciproca.

La nostra storia

Fondato nel 1490, il Monastero di Claro ha attraversato secoli di fede e tradizione. Dalle sue origini come piccolo rifugio spirituale fino al suo ruolo di baluardo cattolico durante la Riforma, il Monastero rappresenta un punto di riferimento storico e spirituale nella regione, mantenendo viva la regola benedettina e la devozione alla Vergine Maria.