Care sorelle nel Signore,
oggi la Chiesa celebra con gioia e gratitudine San Benedetto da Norcia, Padre del monachesimo e Patrono d’Europa.
In questa casa benedettina, dove la sua Regola continua a plasmare il ritmo dei giorni, la liturgia ci invita a tornare alla sorgente della sua sapienza spirituale e a contemplare il dono che Dio ha fatto alla Chiesa e al mondo attraverso la sua vita.
La prima lettura, tratta dal libro dei Proverbi, ci consegna una parola che sembra descrivere il cammino stesso di Benedetto: «Se tu accoglierai le mie parole e custodirai in te i miei precetti… comprenderai il timore del Signore e troverai la conoscenza di Dio» (Pr 2,1.5).
Tutto iniziò da un ascolto. Benedetto non fu anzitutto un organizzatore, un legislatore o un costruttore di monasteri. Fu un uomo che ascoltò.
